L’INGEGNERE GENOVESE MARIO CASSANO DI NUOVO IN CORSA ALLE ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI PROVINCIALI DELLA INARCASSA, LA CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA DI INGEGNERI E ARCHITETTI. IL BILANCIO DEL SUO QUINQUENNIO DA CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE: GESTIONE OCULATA ED EFFICIENTE DEL PATRIMONIO, PIÙ GARANZIE PER I GIOVANI E FORTI INVESTIMENTI CHE FAVORISCANO LA CRESCITA DEL FATTURATO DEGLI ISCRITTI
Da Martedì 9 a Giovedì 11 Marzo 2010 dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30, presso lo studio del Notaio Ilario Marsano, al 12° piano del civ. 2 di Via XII ottobre, si terranno anche a Genova, come in tutti gli altri capoluoghi di provincia italiani, le elezioni dei due delegati provinciali (un ingegnere e un architetto) della Inarcassa (Internet: www.inarcassa.it), la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti. Il genovese Ing. Mario Cassano, delegato uscente di Genova e soprattutto membro del Consiglio di Amministrazione di Inarcassa, rinnova la propria candidatura, con l’intenzione di proseguire nella politica di particolare attenzione alla sostenibilità a lungo termine a favore dei giovani professionisti ed alla gestione oculata ed efficiente del patrimonio finanziario adottata durante i cinque anni del suo mandato, pur nel contesto della crisi finanziaria mondiale. «Ci tengo particolarmente – spiega Cassano – ad avere l’opportunità di portare a termine il lavoro iniziato per la crescita d’Inarcassa e, con la mia rielezione a delegato, le possibilità di avere ancora un rappresentante genovese all’interno del Consiglio di Amministrazione sarebbero certamente maggiori». La Cassa Nazionale di Previdenza di Ingegneri e Architetti amministra un patrimonio di cinque miliardi di euro, di cui un quinto rappresentato da immobili. Cassano riassume per punti quanto svolto da lui e dall’uscente Consiglio di Amministrazione.
- Per gran parte del quinquennio del suo mandato, si è occupato della riforma statutaria finalizzata a garantire la sostenibilità della Cassa. Il risultato è un bilancio tecnico attuariale che allunga la sostenibilità a 30 anni, notevole passo in avanti rispetto ai 10 di un tempo. «Questo provvedimento – ricorda Cassano – peraltro ineludibile perché richiesto dalle ultimissime normative per tutte le casse di previdenza private, unito alle positive proiezioni sulla sostenibilità a 50 anni, va soprattutto a favore dei colleghi giovani, che iniziano a versare i propri contributi e che hanno il diritto di sapere se la Cassa avrà le risorse necessarie a pagare le loro pensioni, nel momento in cui raggiungeranno l’età pensionabile».
- Grazie a una gestione attenta del patrimonio di Inarcassa, il Consiglio di Amministrazione è riuscito a riassorbire in tempi brevissimi gli effetti della crisi economica mondiale.
- È stata recentemente deliberata la costituzione di un fondo per l’acquisizione e la gestione degli immobili di Inarcassa, in modo da rendere più efficiente e redditizia, anche dal punto di vista fiscale, la gestione immobiliare dell’Ente.
- Le risorse finanziarie della Inarcassa sono state orientate anche ad azioni che sostenessero indirettamente lo sviluppo della professione di ingegneri e architetti. «Abbiamo investito, ad esempio – dice Cassano – anche nel Fondo F2I, ovvero il principale fondo in Italia per la realizzazione delle infrastrutture. Questo con l’obiettivo di privilegiare, naturalmente a parità di rischio e rendimento, quegli investimenti che possano aumentare il volume di lavoro per ingegneri e architetti».
- Sono state intraprese molteplici iniziative a favore della professione e, tra di esse, quella di fornire alle nostre Associazioni di categoria, con l’ausilio del Centro Studi di Inarcassa, un supporto tecnico e informativo per rendere gli studi di settore più aderenti alle realtà lavorative degli iscritti.
- Sono stati fatti passi in avanti in materia di dialogo e collaborazione tra le casse di previdenza privata in Italia.
- Ci si è adoperati per migliorare il rapporto con gli iscritti, grazie ad un potenziato call-center, a iniziative di assistenza sanitaria, ai mutui, ai prestiti agevolati per gli iscritti e, in particolare, per i giovani colleghi che avviano l’attività
L’obiettivo di Cassano, per il futuro, parte proprio da Genova: «Se sarò rieletto – afferma – ho intenzione di far ottenere anche a Genova, come già avviene per alcune tra le principali aree urbane italiane nell’ambito dell’iniziativa “Inarcassa in Città”, l’apertura di uno sportello dedicato che, mensilmente, metta a disposizione del personale Inarcassa per fornire l’assistenza ai singoli iscritti. Mi è sempre stato a cuore questo punto e, finora, me ne sono occupato personalmente, sotto forma di volontariato, incontrando tutti i mesi gli Iscritti presso l’Ordine degli Ingegneri».
MARIO CASSANO. Profilo
Sposato e con una figlia, si è laureato nel 1981 in Ingegneria Meccanica e subito si è dedicato alla libera professione. Ha lavorato per alcune tra le principali aziende genovesi: Ilva, Ansaldo, Italimpianti, Acciaierie di Cornigliano, Italsider, Morteo, San Giorgio Seigen, Re.Vetro, Quattroerre. Negli ultimi quattro anni, su incarico del gruppo Riva, si è principalmente occupato del riassetto dello stabilimento Ilva di Cornigliano, dopo la chiusura del ciclo dell’acciaio a caldo. Ha redatto lo Schema di Assetto Urbanistico relativo ai settori occupati dall’insediamento industriale che è stato approvato, all’unanimità, dal Consiglio Comunale di Genova.
A livello istituzionale, è Consigliere di Amministrazione uscente di Inarcassa. È stato presidente del Sindacato degli Ingegneri Liberi Professionisti ed è stato Segretario nazionale e poi Presidente nazionale della Confedertecnica, ovvero la confederazione dei sindacati nazionali delle libere professioni tecniche. In tale veste ha firmato, con il primo governo Berlusconi, il Patto per l’Italia che, di fatto, ha sancito la partecipazione dei rappresentanti di ingegneri e architetti liberi professionisti, per la prima volta nella storia, ai tavoli di concertazione tra Governo e Parti Sociali. Ha sottoscritto tre Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro per i dipendenti degli studi tecnici professionali ed è stato co-fondatore e consigliere di amministrazione di Cadiprof (Cassa Assistenza Dipendenti Studi Professionali) e Previprof (Fondo per la previdenza complementare dei dipendenti degli studi professionali).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Ing. Mario Cassano
Via Caffaro 10/9 scala S. – 16124 Genova
Tel. 010 2510042
E-mail: ing.mariocassano@iol.it


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