Mercoledì 28 Gennaio 2009, dalle ore 15 in poi, presso il Centro Convegni di Iride Mercato (in Via Serra 3 a Genova), il comitato genovese dell’Anaci – Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (Via XX Settembre 2/35 – quinto piano – Tel. 010 532660 – Internet: www.anaci.it, www.anacige.it) organizza, con il patrocinio di Comune e Provincia di Genova, l’Anaci Day 2009, un convegno di grande attualità, perché il tema trattato sarà: “Condominio, la recessione alle porte di casa”. La crisi finanziaria ed economica partita lo scorso autunno inizia ad abbattersi sulla prima realtà di aggregazione sociale: il condominio. Al convegno interverranno illustri esperti.
«Il 28 gennaio 1995 a Roma – ricorda il Rag. Pierluigi D’Angelo (nella foto), presidente di Anaci Genova – si costituiva l’Anaci che nasceva dalla fusione delle due più grandi associazioni nazionali di amministratori: l’Anai (fondata nel 1970) e l’Aiaci (fondata nel 1974). Come negli anni precedenti, l’Anaci ricorda l’evento organizzando questo Convegno a ingresso libero per tutti, che ha lo scopo di confrontarsi con la cittadinanza sugli effetti della recessione, in particolare nel condominio. È un argomento di notevole interesse sociale ed economico in una nazione dove l’82% della popolazione vive e lavora in condominio». Saranno formulate proposte di risparmio sia dal punto di vista tecnologico che finanziario. Al termine del dibattito, inoltre, verranno consegnati gli attestati di amministratore condominiale ed immobiliare a coloro che hanno superato l’esame del XXXIV Corso 2007/2008 di formazione professionale. «Il primo segnale di crisi – prosegue Pierluigi D’Angelo – arriva proprio a noi amministratori. Intendo l’insolvenza da parte dei condomini. Abbiamo toccato picchi del 20%, il che significa che sono sempre di più le famiglie in difficoltà, che non riescono a sostenere le spese condominiali. Non sono più i singoli, quindi i casi sempre più diffusi ci spingono ad avviare, come Anaci, delle riflessioni in merito». L’Associazione che riunisce amministratori condominiali e immobiliari intende avviare una politica concreta, per venire incontro alle famiglie con più difficoltà. «Stiamo studiando – dice D’Angelo – di concerto con le banche e con le associazioni di edili, delle forme di prestito agevolate ai singoli condomìni, in modo da poter sostenere le spese di amministrazione. Se un complesso entra in morosità, gli amministratori, di conseguenza, devono ritardare i pagamenti delle imprese e dei servizi e tutto, a poco a poco, si ferma». Perché le imprese si fermano, e i fornitori pure. «Registriamo già casi – prosegue D’Angelo – in cui in certi condomìni è stata tagliata l’acqua, per l’elevata morosità. Ecco perché bisogna andare incontro a questi problemi». Un’altra prospettiva, che l’Anaci intende portare avanti, riguarda invece il Governo centrale: intanto, la proroga degli incentivi per chi effettua ristrutturazioni immobiliari (con la possibilità di recuperare il 36% in dieci anni, in presenza di tutte le fatture regolarmente emesse); ma anche l’abbassamento dell’Iva, dal 10% al 4% su determinati servizi, com’era già 15 anni fa. «Infine, anche l’Iva sulle manutenzioni, attualmente al 10%, andrebbe ribassata. Intendo la pulizia delle scale, gli ascensori, il riscaldamento. Anche lo Stato deve venire incontro alla crisi dei condomìni». Nel frattempo l’Anaci, a livello nazionale, si è già mossa per il ripristino della detrazione del 55% per gli interventi di risparmio energetico. Questi interessi connotano anche un nuovo profilo, per l’amministratore condominiale: «Non siamo più – conclude D’Angelo – dei meri contabili, ma svolgiamo, a tutti gli effetti, un ruolo sociale». A proposito, c’è da registrare un grande successo dell’iniziativa “Sportello del Condominio”, realizzata in collaborazione con il Comune di Genova. Per ogni Municipio, una volta alla settimana, consulenti di Anaci hanno ascoltato, e stanno ascoltando gratuitamente, centinaia di istanze da parte della cittadinanza. Quanto alla consegna dei diplomi, il Corso di Anaci ha visto la qualifica di sessanta nuovi amministratori. Ma ecco il programma del convegno, che sarà valido per il rilascio di crediti formativi agli associati Anaci, esibendo la tessera 2008.