IL BANDO PER LA NUOVA GESTIONE. PRESENTATO ANCHE UN ESPOSTO
ALLA PROCURA SULL’ATTUALE GESTIONE DEL CANILE MUNICIPALE
L’Associazione Buoncanile insorge. Nei giorni scorsi, il 9 Ottobre 2008, il gruppo di volontari genovesi, che da tempo esercita un’attività di controllo extra-istituzionale sull’applicazione di ogni normativa volta a tutelare salute e benessere degli animali ospitati nei canili (buoncanile.blogattivo.com), ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica, segnalando «le tristi condizioni in cui sono vissuti e versano tuttora gli animali presenti nella struttura comunale». Secondo Buoncanile, le responsabilità sono da additare anche all’attuale gestione del canile. «Ci siamo mossi dopo decine di segnalazioni ricevute da nostri soci, da appartenenti a differenti associazioni e da cittadini comuni». Adesso la Magistratura dovrà valutare se leggi, normative d’appalto e regolamenti inerenti salute e benessere degli animali sono stati rispettati e se i dovuti controlli istituzionali sono stati posti in essere. Nel frattempo, un altro fronte di polemica si è aperto dopo la pubblicazione del secondo bando comunale per la gestione del nuovo canile presso Monte Contessa a Sestri Ponente. I volontari di Buoncanile (associazione presieduta da Marcella Rossi) auspicavano che dalla gara d’appalto per la gestione del nuovo canile potessero emergere nuovi soggetti, con cui finalmente instaurare un rapporto virtuoso di critica costruttiva. «Così non è stato, complice pure la formulazione di una gara d’appalto, chiusasi il 30 settembre, che già prevedeva criteri di ammissione molto severi, tra cui l’obbligo di due anni di esperienza nella conduzione di canili con almeno 50 cani, che restringeva a pochissime realtà locali la possibilità di partecipare al bando cittadino in modo autonomo. Altri partecipanti avrebbero potuto accedere alla gara solo se “garantiti” attraverso avvalimento o consorzio da soggetti terzi recanti i requisiti richiesti». Ed ecco la successiva storia. «La nostra Associazione, preso atto dell’esito della gara andata deserta e dell’assenza di ogni alternativa all’attuale gestione, aveva lavorato in modo trasparente per promuovere un’alternativa di alta qualità. Buoncanile aveva indicato, in particolare, l’Associazione Canili Lazio, gestore da oltre due anni di un canile con circa 70 cani. Tanta trasparenza, però, non sembra aver portato “fortuna”: contro ogni logica, la nuova gara, apertasi a fine ottobre, prevede infatti un ulteriore inasprimento dei criteri di ammissione: “La presente procedura - si legge - è riservata esclusivamente ad associazioni con esperienza almeno biennale nella conduzione di canili con almeno 100 cani”. A blindare ulteriormente la gara (che si chiude il 19 Novembre 2008), l’eliminazione delle possibilità di avvalimento o consorzio rispetto al vincolo citato. Rimane invece la postilla che chiarisce, a scanso di equivoci, che la gara sarà ritenuta valida anche in presenza di un unico concorrente». Secondo Buoncanile, «tale intervento non sembra trovare spiegazione alcuna, se non nella volontà di escludere di fatto, in modo quasi chirurgico, la candidatura da noi promossa. Egoismi e piccoli interessi di bottega renderanno impossibile lo sviluppo di alternative in ambito cittadino e l’ostilità strumentale degli stessi ambienti ad ogni interferenza esterna terrà lontana ogni altra associazione non genovese».
L’associazione Buoncanile nasce il 4 gennaio del 2008 dalla trasformazione dell’omonimo comitato, sorto nel 2006 grazie all’impegno di un gruppo di volontari del civico canile di via Adamoli. L’associazione si forma con la volontà di incidere sulla realtà dei canili genovesi, considerata complessivamente inadeguata ad assicurare agli animali i diritti fondamentali alla salute e al benessere. In un contesto carente di trasparenza gestionale ed amministrativa, i volontari di Buoncanile si battono da tempo perché alle associazioni animaliste sia data la possibilità di accedere alle informazioni necessarie alla verifica di dati e statistiche proposte all’opinione pubblica, che, almeno nel caso del civico canile, spesso contrastano in modo stridente con la realtà percepita quotidianamente dai volontari che lo frequentano. Il comitato Buoncanile ha avuto per questo una storia di difficili rapporti con le istituzioni, cui sono state presentate spesso istanze di verifica sempre disattese. L’associazione non nasce con lo scopo di gestire canili, ma si ripromette di svolgere un’attività di controllo extra-istituzionale di stimolo al ripristino di una sana e fisiologica dinamica di controllo tra chi gestisce un servizio appaltato e chi ha il dovere di controllare il rispetto degli impegni assunti. Buoncanile si adopera quindi per una gestione dei canili genovesi trasparente, permeabile a critiche e suggerimenti e concentrata esclusivamente su benessere e salute degli animali ospitati. I volontari di Buoncanile, oltre alla loro attività di assistenza agli animali del civico canile, dedicano una consistente parte delle proprie attività al fine di prevenire l’ingresso di nuovi animali nei canili, attraverso interventi concreti di soccorso e assistenza per animali randagi abbandonati o maltrattati, cercando per essi sistemazioni alternative che offrano assolute garanzie di adeguata accoglienza.
INFORMAZIONI
ASSOCIAZIONE BUONCANILE
Sito Internet: buoncanile.blogattivo.com
E-mail: buoncanile@yahoo.it
Presidente: Marcella Rossi
Vice Presidente: Simona Parodi
Segretario: Micol Chiari



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