Premio di Architettura “Franco Enrico Delmonte” (Chiavari GE)
Il giovane Architetto siciliano di Marsala Ernesto Mistretta davanti a un pubblico delle grandi occasioni il 25.10.08 vince il Premio di Architettura “Franco Enrico Delmonte”, dedicato all’architettura sostenibile nell’ambito della fascia costiera del Mediterraneo.
Ernestro Mistretta ha 32 anni ed è originario di Marsala, è uno dei numerosi “cervelli” italiani emigrati all’estero: vive infatti a Parigi e lavora nell’atelier di Jean Nouvel uno dei grandi maestri dell’architettura mondiale del quale e ‘ anche amministratore (Jean Nouvel www.jeannouvel.com . coinvolto nel progetto di ricostruzione delle torri di Ground Zero a New York ma anche autore del nuovo padiglione B delle Fiera di Genova). Il suo progetto di “Casa di campagna in Sicilia” è stato scelto dai nove membri della Commissione aggiudicatrice quale vincitore della 1° edizione del Premio Franco Enrico Delmonte, dedicato all’architettura sostenibile nell’ambito della fascia costiera del Mediterraneo.
L’architetto Franco Enrico Delmonte, personalità di grande rilievo della vita chiavarese, è
scomparso poco più di due anni fa; a lui si devono la firma di svariati Piani Regolatori, la conclusione di significativi restauri e la realizzazione di diverse piazze nelle città del Tigullio. Ha lasciato un grande vuoto tra colleghi, amici e cittadini rivieraschi: l’affluenza massiccia del pubblico presso la la sede della Società Economica di Chiavari in via Ravaschieri 15 (www.societaeconomica.it ) ha evidenziato il legame profondo della cittadinanza con il rimpianto professionista. L’idea del figlio, avv. Gianmaria Delmonte di ricordarlo attraverso un Premio di Architettura dalle tematiche oltremodo attuali si è rivelata davvero adeguata: “Dopo la morte di mio padre ho pensato, voluto e creato questo concorso di architettura su un tema di grande attualità, volendolo estendere a tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo europeo, ma soprattutto con grande attenzione alla Spagna, paese ora tra i più all’avanguardia del terzo millennio… sono davvero soddisfatto, ci sono tantissimi amici, proprio anche dalla Spagna… e quanta gente !”. Due saloni stracolmi e con persone sulla strada!
25.10.08: alle 17. 15 il dott. Roberto Napolitano, Presidente della Società Economica e del Premio Delmonte, dà il via alla Cerimonia di premiazione, ricordando l’alto valore professionale di
Franco E. Delmonte; a turno intervengono l’avv. Gianmaria Delmonte, visibilmente commosso, che ringrazia tutti ed anche la famiglia,per aver condiviso la proposta; il dott. Franco Rocca (Consigliere Regionale) che ricorda Delmonte come “un vero personaggio chiavarese che amava svisceratamente la sua città” e svela un paio di curiosi episodi del passato legati al suo animo goliardico; il dott. Francesco Bruzzo (Consigliere Regionale) che ricorda come “avesse il desiderio di trovare il bello delle cose”; l’ arch. dott. Giorgio Parodi (Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova), che evidenzia come Delmonte abbia “portato lustro alla città e all’Ordine) e introduce il video “Friburgo Im Breisgau”, curato, fra gli altri da Giorgio Bergami e dedicato alla città tedesca, esempio internazionale di sostenibilità in ambito cittadino. Dopo la proiezione il dott. Mauro Moriconi (Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria e Membro della Commissione del Premio Del monte) è intervenuto chiarendo i temi ispiratori del concorso: ambiente, economia, sociale.
Il progetto “Casa di campagna in Sicilia”, che si è aggiudicato i 10.000 € del Premio messi a disposizione dall’avv. Del monte, è un’abitazione di 3000 mq. – 20x 15 m. – 140 mq. di superfice interna abitabile più un piccolo volume esterno che contiene i sistemi di gestione energetica. La struttura è interamente in cemento armato, con 2 sezioni speculari e autonome che si connettono sul grande spazio living completamente aperto sul giardino privato. Da lontano i camini sul tetto sembrano piccoli torri di avvistamento; un grande telo giallo ripara dal sole il giardino davanti all’edificio. Un lavoro molto razionalista, lineare, eppure intriso di una accorata interpretazione della sicilianità.
Altri 5 progetti hanno ricevuto una menzione speciale: alloggi per uffici informazioni per l’area protetta del Sinis – Maldiventre attraverso il recupero delle tradizionali capanne in Falasco a Cabras OR (Francesco Urgu, Cagliari) - casa unifamiliare economica a Navarra, Spagna (Studio Kahle Oiza Arauzo, Pamplona, Spagna) - casa bifamiliare all’ Isola delle Femmine, Palermo (Emanuele Angelico, Palermo) – ristrutturazione di edificio preesistente nel contesto urbano a Lavagna GE (Paolo Brescia e Tommaso Principi dello Studio O.B.R. – Open Building Research Genova) - villa privata alle pendici dell’Etna in comune S. Gregorio (Fabrizio Russo, Catania). Gli architetti Angelico , Pitto e Brescia , molto applauditi, hanno ritirato personalmente il riconoscimento.
Lucido e accorato l’intervento a sorpresa, su invito dell’avv. Gianmaria Delmonte di Antonio Griffi, presidente dell’ordine degli Avvocati presso il Tribunale di Chiavari: “l’architetto ha sempre dimostrato grande professionalità e rispetto per tutti i colleghi… il compenso era l’ultima cosa alla quale pensava; sarebbe stato contento di partecipare a questo concorso”. La cerimonia, seguita anche nella sala al piano superiore dell’edificio e nell’ ingresso tramite maxischermi, si è conclusa con un affollatissimo cocktail nell’atrio dell’Economica e nell’adiacente Ristorante “U Recanto”
L’obiettivo del Premio era il proporre una ricognizione sulle realizzazioni più avanzate ed innovative nel campo dell’architettura sostenibile, dove la necessità di ridurre i consumi energetici, mantenendo e migliorando nel contempo i livelli di comfort abitativo, rappresenta una delle più stimolanti frontiere dell’architettura sostenibile: a ciò si aggiunga la rilevanza di coniugare le innovazioni tecniche al rispetto e alla tutela dei valori storici e paesaggistici della fascia costiera mediterranea.
La Società Economica di Chiavari è l’unico ente morale in Italia con una storia dal 1791; dopo oltre due secoli di attività, la Società Economica oggi si propone ancora quale strumento di formazione e centro propulsivo di cultura, di professionalità e di artigianato d’arte. In occasione dell’evento Genova, Capitale Europea della Cultura 2004, vi sono state numerose manifestazioni intese a valorizzare l’intero Levante ligure, che hanno visto tra le principali anime proprio l’arch. Delmonte, al tempo vice presidente del sodalizio.
“Sono sicuro che stasera è qui con noi”, ha affermato con emozione il dott. Franco Rocca; nelle parole del vincitore Ernestro Mistretta il segno che il lavoro dell’architetto Delmonte e l’impegno del figlio nel “farne momoria” non è andato perduto ma anzi, ha lasciato buoni semi: “ è importante fare differenza tra cosa è sostenibile e cosa è sostenibile nel Mediterraneo, contestualizzare l’architettura, non buttarla da Tokio a Dubai senza alcun principio storico o sociale; non per forza legno o pannelli solari ma ma impegnare maestranze del luogo e soprattutto usare rispetto del luogo”. Si finisce con le foto di rito. Richiestissime.
IL BANDO DI CONCORSO: www.societaeconomica.it/premiodelmonte/bando_ita.html
Storia della Società Economica di Chiavari
http://www.societaeconomica.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12&Itemid=26
INFORMAZIONI: Società Economica di Chiavari
tel. 0185324713 – web: www.societaeconomica.it - e-mail: premiodelmonte@societaeconomica.it

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