INTERVENTO DELL’ ON. MICHELE SCANDROGLIO , COORDINATORE REGIONALE DI FI E DEPUTATO AL PARLAMENTO PER IL PDL, SUL MOMENTO POLITICO IN LIGURIA ALLA LUCE DELLA CADUTA DELLA GIUNTA DI SANREMO.
Una battaglia tutta interna al Pd ed alla pseudo maggioranza di centrosinistra della Liguria è il presupposto da cui parte il dottor Boffano, Caporedattore de La Repubblica, per poi argomentare quali strani poteri azzurri presiedano alla caduta dell’ex sindaco Borea.
Nel suo pezzo del 22 scorso, la verità spunta però dalla penna, e assimilando Borea a Prodi (e così le loro esili maggioranze) Boffano ne sancisce anche la cifra politica e la modesta misura del consenso.
Il fatto che cada solo oggi la strana giunta di Sanremo è dovuto al potente lavorio di supporto che i poteri regionali hanno fornito ai componenti della ex maggioranza, metodo che ritengo politicamente poco elegante, ma legittimo.
Su questo scenario si intreccia la partita per la successione a Burlando, e qui la cronaca diventa analisi e, forse froidianamente, speranza: avere una sinistra diversa, sensibile al fascino della falce e martello, meno riformista e più forcaiola. Opinioni legittime, ma che si appannano quando per sostenerle ci si avventura nella fantapolitica, anzi nella fumettistica-politica: il villaggio di Asterix , i magici poteri del druido Panoramix e le nebbie di Avalon.
La verità è invece altra ed evidente: la Liguria non è più un feudo rosso, la sinistra e idv hanno perso le elezioni politiche per la prima volta nella storia della regione, molto per colpe proprie e molto per merito di un nuovo centrodestra, di una nuova classe dirigente moderata che vede in Claudio Scajola un riferimento autorevole e capace di dare risposte alle esigenze del territorio e dei liguri.
Il pensiero che immagina un patto tra pezzi della sinistra e alcuni settori del centrodestra vicini al Ministro dello Sviluppo Economico è figlio della stessa fantasia e siccome posso testimoniarne la inesistenza, sarò ben lieto di attendere che Burlando o chi per esso, stimolato dalla competizione interna, come chiosa il dottor Boffano, ne dia ampia dimostrazione. A noi questa verità è chiara e se sottolineata ulteriormente non può che giovare.
Personalmente pochi giorni fa ho chiesto le dimissioni del Presidente Burlando, e non per le sue disavventure automobilistiche, ma per la sua manifesta incapacità a governare la Liguriae la maggioranza che lo ha eletto.
La stessa che sosteneva Prodi e Borea.
Con viva cordialità
Michele Scandroglio
deputato PdL coordinatore regionale Forza Italia


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