Archivio per Luglio, 2008

Lug 29 2008

CONCORSO NAZIONALE PER 3 BORSE DI STUDIO DELL’UNICEF E S.M.S.

Pubblicato da anna gugliandolo nelle categorie Senza categoria, cronaca, studenti

sintesi-sms.jpgunicef-logo.jpgCONCORSO NAZIONALE PER 3 BORSE DI STUDIORISERVATE A STUDENTI UNIVERSITARI SUL TEMA “ARNOLDO FARINA FONDATORE DI UNICEF ITALIALE SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO IN ITALIADUE IDEALI A CONFRONTO”  Il Comitato Provinciale UNICEF di Genova e la Società di Mutuo Soccorso Polizia Municipale di Genova hanno indetto il Concorso Nazionale per n. 3 borse di studio sul tema “Arnoldo Farina  fondatore di UNICEF Italia - Le società di Mutuo soccorso in Italia: due ideali a confronto”. Presentato Venerdì 13 Giugno 2008, con l’intento di dedicare una particolare attenzione al mondo dei giovani, impegnati nello studio ai vari livelli, il Concorso vuole portare all’attenzione degli studenti universitari italiani due figure emblematiche dell’impegno sociale in Italia: quella di Arnoldo Farina, fondatore di UNICEF Italia, e quella delle Società di Mutuo Soccorso italiane. Quando si sente pronunciare la parola “UNICEF”, immediatamente la si colloca a fianco delle parole: “Difesa dei diritti dell’Infanzia”, ma forse non tutti ne conoscono la nascita, le persone che si sono impegnate per farla crescere e individuarne gli obiettivi, sempre più importanti e prestigiosi, e tra queste persone, Arnoldo Farina merita, senz’altro, un approfondimento sulla sua figura ed il suo incredibile e incessante impegno per questa meravigliosa realtà, ormai universalmente conosciuta. Le Società di Mutuo Soccorso, laiche e cattoliche, furono la prima forma di associazione democratica dei lavoratori (correvano gli anni 1845-1850), nate per garantire la pratica dell’assistenza di quelle della carità e dell’elemosina, oltre a quella di dotare il mondo del lavoro di basi sociali indispensabili nei settori come l’istruzione (scuole serali), la difesa del potere d’acquisto (cooperative), la competenza professionale (scuole di formazione al lavoro) e quella più importante, già citata, dell’assistenza sanitaria (cassa mutua). Le tre borse di studio prevedono rispettivamente € 2.000,00 € 1.500,00 e  € 1000,00 (lordi), gli elaborati, dovranno pervenire ai seguenti indirizzi, non oltre il 15/11/2008:  Franco Cirio, Presidente UNICEF Comitato Provinciale di Genova via D. Fiasella, 34R 16121 Genova  Ettore Guiducci, Presidente della Società di Mutuo Soccorso della Polizia Municipale di Genova via Cantore, 2R 16149 Genova  La domanda di iscrizione e il Bando di Concorso possono essere scaricati, nelle versioni complete, dal seguente link: http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3269   INFORMAZIONI:  Comitato Provinciale UNICEF di GenovaVia Domenico Fiasella, 34/R
16121 Genova
telefono/fax: 010 53 25 50
e-mail: comitato.genova@unicef.it
  

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Lug 29 2008

OPPORTUNITA’ PER I GENOVESI DI DIVENTARE “AMICO DELL’UNICEF”

Pubblicato da anna gugliandolo nelle categorie Senza categoria, city life, cronaca

cm_capture_1.jpgcampagna-amico.jpgOPPORTUNITA’ PER I GENOVESI DI DIVENTARE  “AMICO DELL’UNICEF” GRAZIE AD UNA DONAZIONE REGOLARE PER ESSERE SEMPRE DALLA PARTE DEI BAMBINI  Dal 28 luglio fino al 9 agosto 2008, nelle zona di via XX Settembre, all’angolo di via S. Vincenzo e in piazza Matteotti, è aperta la campagna per diventare Amici dell’UNICEF: giovani con sorriso e  garbo regaleranno ai genovesi la grande opportunità di entrare a far parte del grande mondo UNICEF. L’essere Amico dell’UNICEF significa garantire all’UNICEF un importo regolare, in quanto ogni amico sottoscrive una quota mensile a propria discrezione e piacere, che darà la possibilità di poter contare su aiuti concreti per poter rispondere prontamente alle emergenze umanitarie e pianificare, quindi, più efficacemente gli interventi in favore dei bambini di tutto il mondo.  La persona che decide di diventare Amico dell’UNICEF  verrà  periodicamente informato su quanto viene realizzato in favore dei bambini, grazie anche al suo aiuto, attraverso la rivista quadrimestrale “Dalla parte dei bambini”. Insieme al riepilogo annuale delle donazioni, utile per la dichiarazione dei redditi, verrà inviata a casa anche una tessera personale annuale.  INFORMAZIONI:UNICEF: Via Domenico Fiasella, 34/R
16121 Genova
Tel/fax: 010 53 25 50
e-mail: comitato.genova@unicef.it
  

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Lug 26 2008

PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA DARESENA

Pubblicato da anna gugliandolo nelle categorie architettura, city life, cronaca

progetto1.jpgdarsena.jpgarch-podesta.JPGCON IL PRIMO VIA LIBERA DELIBERATO DAL COMUNE DI GENOVA CON IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE AI PESCATORI E’ PROSSIMO ALLA REALIZZAZIONE IL PROGETTO DELLO STUDIO PODESTA’ PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI DELLA DARSENA DI GENOVA DESTINATI ALL’ORMEGGIO DEI PESCATORI Compie un altro passo in avanti, il progetto per la riqualificazione dell’area della Darsena destinata agli ormeggi dei Pescatori, a cura dello Studio dell’Arch. Domenico Podestà (Salita San Matteo 19/21, tel. 010 2473447, www.studiopodesta.it): giovedì scorso il Comune di Genova ha dato il primo “via libera” alla  concessione demaniale all’A.P.L. - l’Associazione dei Pescatori Liguri, presieduta da Raffaele Borriello.La concessione demaniale permetterà adesso, all’Associazione dei Pescatori Liguri, di poter presentare, a pieno titolo, il progetto sull’area di Calata Vignoso, con l’esecuzioni di importanti lavori di tipo urbanistico e strutturale e di poter richiedere i finanziamenti regionali, stanziati in base alla legge 1 del 3 gennaio 2002 (e successiva integrazione del 7 aprile 2006): una normativa che prevede la salvaguardia e la valorizzazione del settore della pesca professionale marittima e dell’acquacultura, unitamente alla valorizzazione e protezione delle coste in genere, con particolare riferimento agli interventi più significativi sulle aree demaniali. Tale strumento legislativo si esplica nell’adozione di criteri di salvaguardia del settore assunto nella sua valenza storica di attività tradizionale e nel sottoporsi appunto a nulla osta paesitico da parte degli organi competenti (Comune e Soprintendenza), degli interventi già oggetto di nulla osta demaniale. «Entro un anno, ma forse anche prima – spiega l’Arch. Domenico Podestà – potrebbero partire i lavori, in base al progetto che ho presentato per conto dell’A.P.L., un gruppo nel quale sono confluiti la AGC Agrital e la Federcoopesca». Sono circa trenta le imbarcazioni dei pescatori che dovranno essere collocate nei nuovi spazi, in base al progetto di Podestà, che ha studiato a fondo anche le dimensioni dei singoli scafi per collocarli al meglio nello specchio acqueo. La Darsena di Genova ricopre una superficie acquea di circa diecimila metri quadrati, sui quattordicimila dati in concessione al Comune di Genova dopo il recente processo di sdemanializzazione. «Innanzitutto – dice Podestàmetteremo in sicurezza l’intera area: non dimentichiamo che questo spazio è una passeggiata pubblica. Va quindi creata una protezione magari con delle corde alla marinara ancorate a idonei supporti verticali. L’altro discorso è mettere ordine sotto il profilo della igienicità». Il punto nodale del progetto dell’Arch. Podestà ruota intorno alla creazione di un pontile, al centro della banchina. Tale pontile, di venti metri per otto, sarà su due livelli, di cui uno sul piano della strada, con tutti gli spazi attrezzati per la vendita del pescato sui banconi in acciaio, e l’altro più sotto, per ospitare celle frigorifere che verranno utilizzate giornalmente per gestire e conservare il pescato delle trenta imbarcazioni, in più spogliatoi e servizi igienici. Alla sinistra del pontile, quindi, verrà ormeggiato, in maniera permanente, un peschereccio galleggiante: «Si tratta - precisa Podestà – di un peschereccio “didattico”, nel senso che sarà aperto al mattino per i ragazzi, in particolare quelli delle scuole, che apprenderanno, dalla viva voce dei pescatori, i segreti della pesca, ma anche come si cucina il pesce. Alla sera, invece, gli stessi spazi saranno impegnati da un ristorante, ovviamente con menù a base di pesce. Ma lo scopo principale della riconversione è proprio quello di ospitare gruppi di bambini, provenienti da scuole e da istituti di cura,  per educarli a un’alimentazione sana, sperimentando la cucina tradizionale del pescato in modo diretto, seduti  attorno a un grande ripiano in acciaio dove alcuni cuochi spiegano e raccontano la cucina ligure preparando i piatti davanti a loro». Il peschereccio in questione, che si chiama “SPERANZA”, è attualmente in fase di restauro. Il progetto “didattico” è curato dall’associazione di volontariato “Crescere con noi” (www.crescereconnoi.it), presieduta dalla Signora Layla Cervi. Quanto alla sistemazione, le imbarcazioni più grandi saranno collocate alla sinistra del peschereccio, mentre le più piccole andranno alla sua destra. «Il progetto prevede inoltre il raddoppio del pontile di attracco già esistente, per altri due metri, in modo che i pescatori abbiano una maggiore superficie di appoggio per le attrezzature della pesca. Potenzieremo l’illuminazione e, la sera, attiveremo un sistema di videosorveglianza. Quanto ai servizi, verranno collocate per i pescatori delle colonnine a scheda ricaricabile per la fornitura di energia elettrica e acqua, a tutt’ora mancanti o distribuite in modalità precarie e diseguali lungo gli approdi. Con questo intervento si mira a regolamentare gli accessi alle risorse, limitandone gli sprechi e accessoriando il luogo di lavoro con strumenti sicuri». Nel piano di ripristino della Darsena, oltre al progetto di Podestà, ci sono altre prospettive: nello specchio acqueo troveranno posto, infatti, anche la cosiddetta “chiatta di Renzo Piano”, ovvero gli uffici di Genova Urban Lab, che attualmente si trovano al Galata Museo del Mare, e un sommergibile militare, che sarà collocato sulla sponda opposta rispetto a quella dei pescatori e che dovrebbe ospitare un museo delle testimonianze di guerra. «Apprendiamo dalle ultime notizie infine - commenta Podestà – che si sta pensando di collocare da queste parti anche la moschea. Ma su questo attendiamo sviluppi più precisi». L’importo totale del progetto per la risistemazione degli ormeggi dei pescatori si aggira intorno alla cifra di 500mila euro, che dovrebbero essere messi a disposizione interamente dalla Regione Liguria con la già succitata Legge Regionale , l’Assessore Regionale Cassini, si recherà nei prossimi giorni in Darsena per prendere contatti diretti con i pescatori e sentire dalla loro voce quali sono le reali esigenze. INFORMAZIONI: Studio Arch. Domenico PodestàSalita San Matteo 19/21Tel. 010 2473447www.studiopodesta.ite-mail: studiopodesta@tiscali.it   

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Lug 09 2008

Il Menabò, un quotidiano del Tigullio, che guarda anche a Genova

Pubblicato da pierre nelle categorie Senza categoria

http://www.menabonews.it

Presentazione

Il quotidiano on line menabonews.it opera nel quadro normativo che regolamenta l’editoria digitale.

Editore della testata menabonews.it è l’agenzia di servizi “il Menabò’”, iscritta dal 23 ottobre 2006 al Registro degli Operatori di Comunicazione tenuto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

L’informazione resa da menabonews.it è principalmente orientata al rapporto tra politica ed amministrazione. Cronaca, approfondimenti, pagine culturali e sportive completano l’offerta. Ambito d’interesse del quotidiano è prevalentemente il territorio che da Genova dispiega a Levante. Ma non solo. Il particolare coinvolgimento nella piccola e media editoria libraria orienta l’attenzione di menabonews.it su eventi di carattere nazionale.

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Lug 07 2008

GRANDE FESTA PER L’INAUGURAZIONE DI PIAZZA MACHIAVELLI DI SESTRI P.

Pubblicato da anna gugliandolo nelle categorie Senza categoria

inaugurazione_piazza1.jpgGRANDE FESTA STAMATTINA A SESTRI PONENTEPER L’INAUGURAZIONE DI PIAZZA MACHIAVELLIDOPO I LAVORI ESEGUITI DAL CONSORZIO EDILE SEXTUM È stata inaugurata questa mattina alle 11, dopo circa quattro anni di lavori, piazza Machiavelli a Sestri Ponente, cuore della delegazione ponentina. Lo spazio è tornato al suo antico splendore dopo i lavori di restauro eseguiti dal Consorzio Edile Sextum (www.consorzioedilesextum.com) e dal Comune di Genova. All’inaugurazione hanno partecipato Stefano Bernini, presidente del Municipio Medio Ponente, il Geom. Giacomo Ricciuti, presidente del Consorzio Edile Sextum (nella foto), il geometra Pasquale Recchia e l’architetto Massimo Bagnasco che hanno seguito tutti gli interventi per conto del Consorzio. Presenti anche l’assessore comunale al Lavoro, Mario Margini, l’architetto della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici, Gianni Bozzo e alcuni dei consorziati: Giuseppe Pinto, Alessio Ricorda e Andrea Castagnasso. «Piazza Machiavelli - sostiene Giacomo Ricciuti - è un bellissimo esempio di cooperazione tra pubblico e privato. Nel senso che Comune e Consorzio hanno lavorato insieme per arrivare a questo risultato». I lavori hanno previsto un totale restyling della piazza pedonale con la statua dedicata a Giuseppe Mazzini, cambiandone completamente il look e restituendola così di nuovo ai cittadini sestresi in condizioni ottimali. Si trattava di un appalto da 246.415 euro, e il Consorzio Edile Sextum ha fornito 131.993 euro, circa la metà della somma, mentre il resto è stato finanziato dal Comune. INFORMAZIONIConsorzio Edile SextumTel. 010 4075480info@consorzioedilesextum.comwww.consorzioedilesextum.com  

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